Descrizione
William Shakespeare
Enrico V
traduzione di Vittorio Gabrieli
Saggio introduttivo di Anna Luisa Zazo
Con uno scritto di Johann Wolfgang Goethe
Mondadori
Oscar Mondadori
Classici 183
quarta ristampa
2006
ISBN 88-04-33407-X
cm. 19,5×11,5 br. ed. ill. pp. 267 +indice
Testo originale a fronte
Splendido per la costante tensione retorica del linguaggio, per l’assoluta bellezza poetica, la magia narrativa dei cori che ne introducono ogni atto, “Enrico V” appare tuttavia segnato da un inquieto senso di rimpianto, in singolare contrasto con l’epica trionfale della rievocazione storica, e da una storia di irrisolta ambiguità nella figura del protagonista, il conquistatore della Francia, il vincitore di Angicourt, il “modello di tutti i sovrani”, che ha voluto seppellire nella tomba del padre l’immagine giovanile di sé, dell’amletico e bizzarro compagno di Falstaff, di quella “testa matta di principe di Galles dal piede leggero”, così dolorosamente aconsapevole della sua natura di commediante che interpreta per breve tempo un ruolo, appare qui singolarmente estraneo al suo autore; non soltanto il commediante Amleto ha indossato ora il travestimento del politico Polonio, ma nel nuovo travestimento ha voluto vedere la realtà. E in questo, che è l’ultimo dei suoi grandi drammi storici, Shakespeare innalza una sorta di barriera, attraverso il superbo scherno dei cori, tra autore e personaggio di affascinante e ambigua complessità.
( dalla quarta di copertina)











