AA.VV. Napoli com’era nelle gouaches del Sette Ottocento Newton Compton Editori

26,00

normali segni d’uso e del tempo alla sovraccoperta, tagliandino del prezzo tagliato al secondo risvolto, (foto) legatura salda, pagine senza segni né sottolineature.

Descrizione

Giancarlo Alisio, Pier Andrea De Rosa, Paolo Emilio Trastulli

Napoli com’era
nelle gouaches del Sette e Ottocento

Le immagini struggenti di una delle più belle e affascinanti città-capitali d’Europa e dei suoi dintorni

Newton Compton Editori
Quest’Italia
Collana di storia arte e folclore/155
prima edizione
ottobre 1990

cm. 27×27 legatura editoriale con  titoli al dorso, sovraccoperta illustrata, pp. 262
illustrazioni a colori, risguardi illustrati

 

Questo volume persegue l’intento di recuperare, attraverso l’analisi di una ricca serie di gouaches, quasi tutte inedite,
l’immagine scomparsa della struttura urbana di Napoli del Settecento e dell’Ottocento. Famosa in Europa per lo splendore
della Corte e della nobiltà, per la ricchezza delle opere d’arte, la bellezza del golfo e dei suoi dintorni, e l’importanza delle zone
archeologiche, la città diviene nel Settecento una delle tappe fondamentali del Grand Tour. Gli aristocratici stranieri e, più tardi,
i ricchi borghesi saranno i principali acquirenti e, talvolta, i committenti di questo genere di pittura, che con i suoi colori netti
e brillanti costituiva un immediato e accattivante riferimento ideale al soggiorno nella capitale partenopea.
Grande rilievo assumono anche le immagini dei dintorni, delle isole, delle rovine archeologiche, delle feste, dei costumi dei suoi
abitanti e, soprattutto, delle eruzioni del Vesuvio, fenomeni di grande interesse e di sinistra bellezza che esaltavano la fantasia dei visitatori.